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Un
articolo pubblicato sul New England Journal of Medicine ha sollevato lattenzione
su un modesto incremento di rischio di infarto del miocardio e morte cardiovascolare
in pazienti con diabete di tipo 2 trattati con rosiglitazone.
Larticolo, basato sullanalisi dei dati provenienti da 42 studi
clinici ha mostrato su 15500 pazienti trattati con rosiglitazone un modesto
incremento del rischio di infarto miocardico e morte cardiovascolare.
Tuttavia, la morte per altre cause non era significativamente aumentata.
Quando è stato autorizzato per la prima volta in Europa, nel 2000,
il rosiglitazone è stato controindicato in pazienti con una storia
di insufficienza cardiaca. Da allora il Comitato scientifico europeo per
i prodotti medicinali ad uso umano dellAgenzia Europea dei Medicinali
(CHMP) ha posto il rosiglitazone sotto stretta sorveglianza per gli effetti
cardiovascolari (insufficienza cardiaca ed altri disturbi cardiaci incluso
linfarto miocardico). La maggior parte degli studi che sono stati
inseriti nel New England Journal of Medicine sono già stati valutati
dal CHMP. Nel settembre 2006 linformazione sul prodotto a livello
europeo è stata aggiornata con informazioni relative al rischio
di eventi di ischemia cardiaca. Alcuni studi pubblicati nellarticolo
del New England Journal of Medicine includevano pazienti che non erano
stati trattati secondo le indicazioni approvate in Europa. Si ricorda
ai prescrittori di rispettare le precauzioni duso neipazienti con
malattia cardiaca così come indicato nelle informazioni del prodotto.
Si consiglia ai pazienti di non interrompere il trattamento con rosiglitazone
e di discutere della terapia con il proprio medico alla prima visita prevista.
Comunicato
stampa EMEA del 23/05/2007
Note
1. Effetti del rosiglitazone sul rischio di infarto miocardio e
cause di morte cardiovascolari (10.1056/NEJMMoa072761) pubblicato
sul sito NEJM
(www.nejm.org) il 21 maggio 2007.
2. Specialità medicinali contenenti rosiglitazone: Avandia®
(rosiglitazone maleato) Compresse, Avandamet® (rosiglitazone maleato
e metformina cloridrato) Compresse, e Avaglim® (rosiglitazone maleato
e glimepiride). Le compresse hanno autorizzazione centralizzata e sono
indicate per il trattamento del diabete di tipo 2 come monoterapia o in
combinazione con altre forme orali di antidiabetici. Avandia è
stato autorizzato per primo nel luglio 2000; Avandamet nellottobre
2003; Avaglim nel giugno 2006.
3. The European Public Assessment Reports che include laggiornamento
sulle informazioni del prodotto è disponibile sul sito dellEMEA:
Avandia:
http://www.emea.europa.eu/humandocs/Humans/EPAR/avandia/avandia.htm
Avandamet: http://www.emea.europa.eu/humandocs/Humans/EPAR/avandamet/avandamet.htm
Avaglim: http://www.emea.europa.eu/humandocs/Humans/EPAR/avaglim/avaglim.htm
4. Questo comunicato stampa, insieme ad altre informazioni, si può
trovare sul sito dellEMEA: http://www.emea.europa.eu
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