Sospesa la sperimentazione clinica con Torcetrapib
Commento a cura di AL Catapano e A Poli

La Pfizer , una delle più grandi aziende farmaceutiche mondiali ha, comunicato che a fare effetto dal 2-12-2006 sono sospese tutte le sperimentazioni cliniche condotte con la molecola Torcetrapib.

La decisione è stata presa in base al presa di posizione del board di sicurezza dello studio ILLUMINATE che ha disposto la interruzione dello studio per un eccesso di mortalità nel gruppo di pazienti trattati con Torcetrapib e atorvastatina se confrontato al gruppo trattato con sola atorvastatina.

Alcuni commentatori hanno visto in questi accadimenti un segnale di inadeguato controllo della sicurezza dei farmaci che sarebbero immessi a volte "troppo rapidamente" sul mercato. La decisione dell'azienda, a nostro parere, segnala piuttosto come i meccanismi di controllo di questo processo funzionino in maniera efficiente se lo sviluppo della molecola viene condotto secondo l'iter appropriato.

Il Torcetrapib era stato infatti valutato, secondo la prassi usuale, prima in volontari sani e poi in pazienti con anomalie del profilo lipidico: e come ha osservato Philip Barter, il ricercatore australiano che coordinava lo studio ILLUMINATE, (i cui board scientifico e di controllo erano del tutto indipendenti dalla Pfizer) i dati raccolti nei primi due anni autorizzavano a considerare del tutto adeguato il profilo di sicurezza del farmaco. Attualmente lo si stava valutando, in un grande numero di soggetti, per documentare se l'azione clinica attesa si manifestasse effettivamente.

Il Torcetrapib non era comunque stato commercializzato in alcuna parte del mondo, essendo ancora in fase di studio. Il Torcetrapib stesso, inoltre, è (o era) il capostipite di una nuova classe di farmaci (gli inibitori della CETP), in grado di aumentare in modo molto marcato (fino al 100%) il valore del colesterolo HDL (il ben noto colesterolo "buono"). Non lo si può certamente considerare un esempio di farmaco "senza alcun valore aggiunto rispetto a quelli già in commercio". Nessuna molecola disponibile sul mercato può vantare, sul colesterolo HDL, effetti di questa portata. Molti esperti del settore ritenevano che, in combinazione con le statine, questo farmaco potesse svolgere effetti preventivi del tutto nuovi e di grande rilievo. L'interruzione di ILLUMINATE, e l'interruzione dello sviluppo del Torcetrapib, dovrebbe quindi essere considerata con grande rammarico da tutti coloro che sono interessati alla prevenzione dell'infarto e delle sue complicanze.

Alberico L. Catapano
Ordinario di Farmacologia
Università degli Studi di Milano

Andrea Poli
Dipartimento Scienze Farmacologiche
Università degli Studi di Milano